Gabriel Soria, giornalista musicale e scrittore americano autore di Life Sucks insieme a Jessica Abel e Warren Pleece (in Italia da Black Velvet col titolo Sangue Amaro), ha ricercato e raccolto ogni brano musicale cantato, suonato o anche solo citato in tutte le cinquanta uscite della prima serie di Love and Rockets.
La compilation di Soria (anche scaricabile a un link fornito dall’autore sul suo blog) è un compendio fondamentale per i veri fan di Love and Rockets; con quarantadue brani che passano dagli immancabili e irruenti Black Flag ai più tradizionali Allman Brothers, fino a Johnny Cash.
Nell’opera dei fratelli Hernandez, la musica ha sempre avuto un ruolo fondamentale, come lo ha avuto nella carriera artistica dei tre autori e nella loro formazione. Il cerchio ha trovato poi una quadratura quando anche nel mondo della musica qualcuno si è ispirato agli Hernandez, e nel 1985 la nuova band di alcuni membri dei Bauhaus “rubò” il nome all’allora meno noto fumetto americano, chiamandosi appunto Love and Rockets. Non fu l’unico gruppo a prendere questo nome, ma di certo il più celebre, e Gilbert non la prese male, citando il fatto nel volume Love and Rockets X.